Le storie dietro gli oggetti | Angelina, la caffettiera Made in Italy che unisce design e tradizione
Ci sono oggetti che fanno parte delle nostre giornate da così tanto tempo che quasi non li vediamo più.
La caffettiera è uno di questi.
La mettiamo sul fuoco, aspettiamo quel rumore inconfondibile e, pochi minuti dopo, il profumo del caffè riempie la cucina.
È un gesto semplice. Quotidiano. Quasi automatico.
Eppure, dietro una caffettiera possono esserci molte storie.
Ci possono essere anni di esperienza, persone, territorio, ricerca, design e quella voglia tutta italiana di prendere qualcosa che conosciamo bene e provare a immaginarlo in un modo nuovo.
È proprio da qui che nasce Angelina Made in Italy, una caffettiera di design che porta nella nostra quotidianità una storia fatta di tradizione e innovazione.

La storia di Angelina nasce dalla tradizione italiana
Per capire davvero Angelina bisogna fare un passo indietro.
La sua storia nasce nel mondo della Fonderia Alfredo Togno, realtà con una lunga esperienza nella produzione di componenti in alluminio destinati alle caffettiere dei più importanti marchi italiani.
Per anni, quindi, il lavoro della fonderia è stato legato a uno degli oggetti più iconici della nostra cultura quotidiana: la moka.
Nel maggio 2024 arriva però una nuova sfida: perché non progettare e realizzare una caffettiera propria?
Nasce così il progetto Angelina.
Un progetto che parte da un know-how tecnico costruito nel tempo e lo porta verso una nuova idea di caffettiera, dove funzionalità, design, colore e personalizzazione possono convivere nello stesso oggetto.
Ed è forse proprio questo il dettaglio che ci piace di più.
Angelina non nasce per dimenticare la tradizione.
Nasce per guardarla con occhi nuovi.

Angelina: una caffettiera italiana, ma con qualcosa di nuovo
La moka è un oggetto che conosciamo tutti.
Fa parte della memoria di tante case italiane, delle colazioni lente della domenica, del caffè dopo pranzo e di quei piccoli rituali che continuano a ripetersi generazione dopo generazione.
Angelina conserva proprio questo aspetto.
Il rito rimane.
A cambiare è il modo in cui la caffettiera entra nello spazio domestico.
Il design è contemporaneo, i colori diventano parte integrante del progetto e la possibilità di scegliere diverse combinazioni permette di creare una caffettiera che non sia semplicemente un oggetto funzionale, ma qualcosa che racconti anche il gusto di chi la sceglie.
Angelina è realizzata interamente in alluminio e può essere utilizzata su piani a gas, elettrici e a induzione.
Una caffettiera italiana, quindi, pensata per cucine molto diverse tra loro.
Tradizionali o contemporanee.
Minimaliste o colorate.
Perché il rito del caffè può cambiare casa, ma non deve perdere la sua magia.
Una caffettiera di design da scegliere a modo tuo
Forse è proprio qui che Angelina si distingue maggiormente.
Non siamo abituati a pensare alla caffettiera come a qualcosa da personalizzare.
Di solito la scegliamo per la sua funzione.
Con Angelina, invece, entra in gioco anche il colore.
La caffettiera può essere configurata scegliendo tra diverse tonalità e combinazioni di inserti. Il progetto ufficiale prevede una gamma di colori e sette varianti per gli inserti, dando la possibilità di creare una Angelina più personale e in sintonia con la propria cucina.
E improvvisamente un oggetto che normalmente vive accanto ai fornelli può diventare anche un piccolo elemento di design.
Un tocco di colore sulla cucina.
Un oggetto da lasciare in bella vista.
Qualcosa che non abbiamo bisogno di nascondere quando abbiamo finito di preparare il caffè.

Quando il design incontra l'arte
C'è un altro dettaglio che racconta molto bene la filosofia di Angelina.
Il packaging è stato affidato all'illustratore Massimo Caccia, artista apprezzato per il suo tratto semplice, ironico e immediatamente riconoscibile.
Le sue illustrazioni non sono semplicemente una decorazione.
Diventano parte della storia di Angelina.
Il risultato è un dialogo interessante tra un oggetto profondamente legato alla tradizione italiana e un linguaggio visivo contemporaneo, leggero e giocoso.
Anche la confezione, quindi, smette di essere soltanto una confezione.
Diventa parte dell'esperienza.
E questo è un dettaglio che ci piace molto: quando un'azienda riesce a pensare non soltanto al prodotto, ma anche a tutto quello che gli sta intorno.
Il Made in Italy che parte dal territorio
Quando parliamo di Made in Italy, spesso utilizziamo questa espressione come se fosse semplicemente un'etichetta.
Nel caso di Angelina, invece, c'è una storia produttiva concreta.
Il progetto nasce nel cuore del distretto del casalingo del Verbano Cusio Ossola, territorio storicamente legato alla lavorazione dei metalli e alla produzione di componenti per il mondo delle caffettiere.
È qui che esperienza industriale, conoscenza dei materiali e cultura del prodotto si incontrano.
Ed è proprio questo legame con il territorio a rendere interessante la storia di Angelina.
Non è soltanto una caffettiera progettata in Italia.
È un oggetto che nasce da una competenza costruita negli anni e trasformata in un nuovo progetto.

Una moka può ancora sorprenderci?
Forse sì.
Soprattutto quando decidiamo di non dare per scontato ciò che conosciamo già.
Angelina prende uno degli oggetti più familiari delle nostre cucine e lo osserva da una prospettiva diversa.
Rimane il caffè.
Rimane il gesto.
Rimane quel momento in cui alziamo il coperchio e vediamo che il caffè è finalmente pronto.
Ma intorno c'è qualcosa di nuovo.
C'è il colore che abbiamo scelto.
C'è un design che non passa inosservato.
C'è una storia italiana fatta di esperienza e progettazione.
E c'è la possibilità che una semplice caffettiera diventi, inaspettatamente, anche un oggetto da guardare.

La storia dietro ogni oggetto
È questo, in fondo, quello che cerchiamo quando scegliamo gli oggetti che entrano nelle nostre case.
Non soltanto qualcosa di bello.
Non soltanto qualcosa di utile.
Cerchiamo qualcosa che abbia una storia.
Qualcosa che possa accompagnare un gesto quotidiano e renderlo un po' più nostro.
Angelina ci piace proprio per questo.
Perché racconta un'idea semplice: anche un oggetto che conosciamo da sempre può essere reinventato senza perdere la propria identità.
E forse è questa la parte più bella del design.
Non cambiare ciò che amiamo.
Ma trovare un modo nuovo per viverlo.
Scopri Angelina da NSG Concept Store
Se anche tu ami gli oggetti che riescono a unire design, funzionalità e Made in Italy, vieni a scoprire Angelina da NSG Concept Store.
Perché dietro ogni oggetto che scegliamo c'è sempre una storia.
E alcune, come quella di Angelina, raccontano un'Italia che continua a progettare, produrre e reinventarsi. Storie che vale la pena raccontare, conoscere e scoprire.

